Servizi Sociali

Servizi Sociali

Servizi Sociali

Carta per la cittadinanza sociale
ENTE DI AMBITO SOCIALE N. 20
Comunità Montana Aventino - Medio Sangro

Il sistema italiano dei servizi sociali è attualmente disciplinato da diverse norme e diversi sono gli Enti che erogano i servizi sociali in un determinato territorio: Comune, Provincia, Asl, Ambito Sociale, ecc… La presente Carta per la Cittadinanza Sociale si riferisce solo ai servizi ricompresi nel Piano di Zona.
Uniformandosi ai principi del pieno ed inviolabile rispetto della libertà e dignità della persona e dell’inderogabile dovere di solidarietà sociale, l’Ambito Territoriale Aventino garantisce l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza individuati dalla Legge 328/2000 e dalle linee guida del Piano Sociale Regionale e sostiene i seguenti servizi ricompresi nel Piano di Zona:

1. Segretariato Sociale;
2. Servizio Sociale Professionale;
3. Pronto Intervento Sociale;
4. Assistenza domiciliare alle famiglie in difficoltà con minori;
5. Affido familiare;
6. Servizio adozioni nazionali ed internazionali;
7. Centro Aggregativo per minori;
8. Centro Aggregativo per giovani;
9. Servizio integrativo per la prima infanzia;
10. Percorsi di inclusione sociale: borse lavoro;
11. Percorsi di inclusione sociale per immigrati;
12. Sostegno alla malattia mentale;
13. Servizio di Assistenza domiciliare agli anziani;
14. Servizio di Assistenza domiciliare integrata;
15. Centro Diurno Anziani;
16. Teleassistenza;
17. Servizio di trasporto;
18. Assistenza handicap;
19. Centro socio-educativo;
20. Assistenza specialistica nelle scuole
21. 
Assegno di Maternità
22. Assegno Nucleo Familiare 

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SCHEDA SEGNALAZIONE RECLAMI SERVIZI SOCIALI



1. SEGRETARIATO SOCIALE

Finalità
Il Servizio è orientato a fornire informazioni su tutte le risorse comunitarie sociosanitarie e del sociale ampio; ad offrire informazioni, consulenza ed orientamento nell’accesso ai servizi e prestazioni e fornire aiuto per l’espletamento delle prassi e procedure necessarie per accedere ai servizi e alle prestazioni.

Cosa fornisce

Informazione e consulenza alle persone e alle famiglie.

A chi è rivolto

Il servizio di segretariato sociale è rivolto a tutti i cittadini.

Requisiti per l’accesso

È un servizio ad accesso libero e gratuito.

Modalità di accesso
Il servizio è attivo nel Comune di Altino presso gli Uffici Comunali. I giorni e gli orari di apertura sono:
• MARTEDI’ DALLE ORE 16:00 ALLE ORE 18:00
• GIOVEDI’ DALLE ORE 08:00 ALLE ORE 11:00
OGNI SECONDO GIOVEDI’ DEL MESE IL SERVIZIO VERRA’ EFFETTUATO PRESSO IL DISTRETTO ASL POLO VETERINARIO DALLE ORE 11:00 ALLE ORE 13:00









2. SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

Finalità
Il Servizio si occupa di cittadini portatori di bisogni complessi, che hanno la necessità di essere assistiti da professionalità definite (Assistente Sociale, Psicologo, Sociologo, Pedagogista/Educatore professionale), le quali valutano le problematiche inerenti gli utenti di loro competenza (adulti, uomini, donne, bambini, disabili, anziani…) e progettano soluzioni d’intervento personalizzati per ognuno di loro.

Cosa fornisce

Valutazione professionale del bisogno e definizione del progetto personalizzato.

A chi è rivolto
A tutti i cittadini che necessitano di un servizio multidimensionale che opera in continuo scambio e in collaborazione con i diversi attori della realtà territoriale.

Requisiti per l’accesso

Trovarsi in situazione di bisogno.

Modalità di accesso

Il servizio può essere richiesto con una segnalazione di un particolare caso di disagio allo Sportello
di Segretariato Sociale. Nei casi di coinvolgimento di minori la richiesta di attivazione del servizio
può pervenire, al Comune, dal Tribunale dei Minori.

Notizie utili
È un servizio gratuito e non è prevista nessuna graduatoria. La presa in carico del caso, effettuata
rispettando l’ordine di arrivo delle richieste, è immediata, nei limiti delle disponibilità delle figure professionali necessarie.









3. PRONTO INTERVENTO SOCIALE

Finalità
Il servizio del Pronto Intervento Sociale si propone di offrire una risposta concreta a situazioni impreviste ed imprevedibili, per necessità d’interventi richiesti fuori degli orari d’accesso al consueto servizio d’assistenza sociale, garantisce interventi sociali urgenti sulle 24 ore, consentendo di affrontare tempestivamente i bisogni di sopravvivenza per persone in grave situazione di marginalità e per tutti quei soggetti che si trovano in uno stato di emergenza, che non hanno un luogo dove dormire o mangiare.

Cosa fornisce
Prima accoglienza e soccorso immediato di persone in difficoltà, con interventi atti a soddisfare i bisogni primari.

A chi è rivolto
A utenti in situazione di estremo disagio, in attesa di successiva sistemazione operativa più adeguata al caso.

Requisiti per l’accesso

Causa di eventi improvvisi e traumatici.

Modalità di accesso

Attraverso richiesta ai Servizi Sociali comunali o invio da parte di un testimone privilegiato (organizzazioni, associazioni di volontariato, forze dell’ordine, ecc…).

Notizie utili

È un servizio gratuito. In caso di necessità chiamare il numero verde 800 988898.









4. ASSISTENZA DOMICILIARE ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ CON MINORI

Finalità
Il servizio A.D.F.M. si propone di garantire alla famiglia in difficoltà (sia essa di ordine economico che socio-ambientale) un supporto all’adempimento delle funzioni educative e di cura dei minori presenti all’interno del nucleo.

Cosa fornisce

Sostegno diretto al minore in condizioni di disagio e/o disadattamento socio-ambientale e sostegno alla famiglia nello svolgimento delle sue funzioni educative.

A chi è rivolto

Ai minori 0/18 anni le cui famiglie sono impossibilitate o trovino difficoltà nell’assicurare loro un’armonica crescita psico-fisica o un’adeguata socializzazione.

Requisiti per l’accesso

Casi in cui sia presente a livello relazionale e/o familiare un grave disagio; casi nei quali ci sia un Decreto dell’Autorità giudiziaria di sostegno e controllo dovuto ad un peggioramento personale e/o delle condizioni familiari di un minore; casi di devianza o di gravi problemi comportamentali.

Modalità di accesso
È attivato tramite la segnalazione all’Ufficio di Piano da uno dei Servizi Sociali del territorio.

Notizie utili
Per sua stessa natura, questo servizio esige un alto livello di integrazione tra tutti i servizi sociali del territorio, non ultima la scuola che, rappresenta il luogo dove si manifestano con più immediatezza fenomeni di disagio sociale in relazione ai minori.









 5. AFFIDO FAMILIARE

Finalità
Il servizio ha lo scopo di dare risposte ai bisogni di minori la cui famiglia è temporaneamente impossibilitata a provvedere al loro mantenimento ed educazione.

Cosa fornisce
Supporto psico sociale alle famiglie d’origine ed ai minori al fine di favorire il rientro del minore nel proprio nucleo; interventi professionali rivolti alla famiglia affidataria.

A chi è rivolto

Ai minori da 0 a 18 anni ad alle loro famiglie d’origine e alle coppie che intendono prendere un minore in affidamento temporaneo.

Requisiti per l’accesso

Dichiarata disponibilità all’affido da parte della coppia affidataria, idoneità educativa e capacità economica.

Modalità di accesso

Sono ammessi al servizio i minori in difficoltà, le rispettive famiglie e le famiglie affidatarie. È attivato tramite la segnalazione all’Ufficio di Piano da uno dei Servizi Sociali del territorio.

Notizie utili
Questo servizio integra la competenza genitoriale con l’aiuto di un’altra famiglia affidataria.









6. SERVIZIO ADOZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI

Finalità
È un servizio in favore di minori dichiarati in stato di adattabilità dal Tribunale per i minorenni perché in situazione di abbandono da parte di genitori o parenti tenuti a provvedervi.

Cosa fornisce

Informazione e formazione sul’adozione e relative procedure, sostegno psico-sociale alla famiglia ed ai minori per una corretta integrazione familiare e sociale.

A chi è rivolto

Alle coppie che intendono adottare.

Requisiti per l’accesso

Idoneità della coppia a seguito della dichiarata disponibilità al’adozione.

Modalità di accesso

È attivato tramite la segnalazione all’Ufficio di Piano da uno dei Servizi Sociali del territorio.

Notizie utili
L’adozione internazionale è una misura da prendere in considerazione nel superiore interesse del minore solo dopo aver debitamente vagliato le possibilità di affidamento nello stato di origine.









7. CENTRO AGGREGATIVO MINORI

Finalità
Il servizio si configura come struttura aperta, di sostegno e di socializzazione rivolta ai minori (6-14 anni), come spazio educativo in cui discutere, documentarsi, giocare, fare sport, nonché programmi di incontro culturale e di vita di relazione.

Cosa fornisce
Il Servizio intende effettuare una prevenzione primaria finalizzata a promuovere il benessere dei minori.

A chi è rivolto

Ai bambini dai 6 ai 14 anni.

Requisiti per l’accesso
Sono ammessi al servizio bambini residenti nei Comuni dell’EAS, possono iscriversi al Centro anche bambini residenti in Paesi non aderenti Ambito, in questi casi, per le attività dove sono previste quote di compartecipazione dell’Ente, gli iscritti non residenti possono partecipare accollandosi completamente il costo dell’attività o iniziativa.

Modalità di accesso
L’accesso al servizio è subordinato all’iscrizione al Centro, che potrà essere fatto durante tutto il corso dell’anno, mediante la compilazione di specifici modelli.

Notizie utili
Il servizio è gratuito.









 8. CENTRO AGGREGATIVO GIOVANI

Finalità
Il servizio si configura come struttura aperta, di sostegno e di socializzazione che si pone all’interno di un processo educativo e di formazione mirato alla prevenzione del disagio giovanile.

Cosa fornisce
Il Servizio intende effettuare una prevenzione primaria finalizzata a promuovere il benessere dei giovani.

A chi è rivolto
Ai ragazzi dai 15 ai 21 anni.

Requisiti per l’accesso
Sono ammessi al servizio i ragazzi residenti nei Comuni dell’EAS, possono iscriversi al Centro anche i residenti in Paesi non aderenti Ambito, in questi casi, per le attività dove sono previste quote di compartecipazione dell’Ente, gli iscritti non residenti possono partecipare accollandosi completamente il costo dell’attività o iniziativa.

Modalità di accesso
L’accesso al servizio è subordinato all’iscrizione al Centro, che potrà essere fatto durante tutto il corso dell’anno, mediante la compilazione di specifici modelli.

Notizie utili
Il servizio è gratuito.









 9. SERVIZIO INTEGRATIVO PER LA PRIMA INFANZIA

Finalità
I servizio integrativi alla prima infanzia sono ideati come spazi che garantiscano attività educative, ludiche, culturali e di aggregazione sociale rivolto ai bambini, nonché ai genitori o agli adulti accompagnatori.

Cosa fornisce

Il servizio integrativo costituisce un sistema di opportunità educativa che favorisce, in stretta integrazione con le famiglie, l’armonico, integrale e pieno sviluppo delle potenzialità delle bambine e dei bambini.

A chi è rivolto

Bambini di età compresa tra i 18 e i 36 mesi residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Sociale Aventino n. 20.

Requisiti per l’accesso

Età e residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Sociale Aventino n. 20.

Modalità di accesso

L’accesso al servizio è subordinato alla presentazione di una domanda, redatta per iscritto su apposito modulo in distribuzione presso gli uffici dei Comuni interessati e/o della Comunità Montana.

Notizie utili
Le rette di frequenza per il servizio in oggetto verranno stabilite annualmente dalla Giunta della Comunità Montana ed avranno validità per tutto il periodo di apertura del servizio stesso.









 10. PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE: BORSE LAVORO

Finalità
La borsa lavoro è un percorso di inclusione sociale volta ad attivare intese interistituzionali per l’attuazione di programmi individualizzati di accompagnamento ed inserimento o reinserimento sociolavorativo.

Cosa fornisce

I beneficiari delle Borse Lavoro hanno la possibilità di trascorrere un periodo determinato in un’azienda, in una cooperativa sociale o presso i Comuni dell’Ambito dove potranno perfezionare le loro abilità lavorative, oppure imparare un mestiere nuovo, o entrare per la prima volta nel mondo del lavoro.

A chi è rivolto
Soggetti adulti che vivono una condizione di disagio.

Requisiti per l’accesso

Soggetti adulti che vivono una condizione di disagio.

Modalità di accesso

Gli interessati aventi diritto verranno selezionati con avviso pubblico.

Notizie utili
Il progetto non è incentrato sull’erogazione della prestazione, ma sulla persona, sostenuta nel suo percorso con l’obiettivo di realizzare un percorso formativo/educativo all’interno di realtà produttive, favorendo l’autonomia e l’apprendimento di specifiche mansioni lavorative oltre che l’acquisto di una maggiore autonomia personale.









11. PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE PER IMMIGRATI

Finalità
Il Servizio ha come finalità la realizzazione di occasioni di incontro e confronto tra immigrati e autoctoni con l’intento di sviluppare rapporti che possano essere di reciproco aiuto, di facilitare la conoscenza e l’integrazione; supportare gli straniere nella cura dei propri figli attraverso interventi educativi e sociali; la promozione della conoscenza della lingua italiana per gli adulti e minori immigrati al fine di migliorare l’inserimento nella società e nella scuola.

Cosa fornisce
Avvio di percorsi di inclusione sociale di soggetti immigrati attraverso un insieme di azioni finalizzate al sostegno, a favorire e facilitare l’inserimento nel nostro territorio, come corsi in lingua, sostegno scolastico per minori.

A chi è rivolto

Famiglie immigrate presenti sul territorio.

Requisiti per l’accesso

Residenza o domicilio in uno dei Comuni dell’Ambito Aventino - Medio Sangro.

Modalità di accesso
Rivolgendosi ai Segretariati Sociali dei Comuni dell’Ambito Aventino.

Notizie utili

Servizio gratuito.









12. SOSTEGNO ALLA MALATTIA MENTALE

Finalità
Il servizio si propone di intervenire per migliorare la qualità della vita e l’integrazione sociale dei soggetti con malattie mentali e allo stesso tempo dare sollievo a quelle famiglie che quotidianamente accudiscono il malato.

Cosa fornisce

Al servizio domiciliare, rivolto ai malati mentali, sono demandate la promozione della socializzazione e dell’autonomia del malato; le azioni di stimolo alla partecipazione a momenti di vita associativa in cui l’utente possa sentirsi utile e pienamente coinvolto; la cura della persona e dell’abitazione.

A chi è rivolto

Malati mentali presenti sul territorio.

Requisiti per l’accesso

Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Aventino - Medio Sangro.

Modalità di accesso

Il servizio viene richiesto inoltrando all’Unità Operativa Distrettuale del Punto unico di Accesso (PUA) distrettuale territorialmente competente, con apposita scheda di segnalazione (modello CD2/Soc).

Notizie utili

Il Servizio viene realizzato mediante un complesso di servizi sociali coordinati ed integrati sul territorio con i servizi sanitari.









13. ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI

Finalità
Attivare risposte domiciliari e di sollievo per fronteggiare bisogni personali e familiari, nonché per conciliare il tempo del lavoro e le responsabilità familiari, sostenere le famiglie, integrare gli anziani, favorire la loro permanenza al domicilio.

Cosa fornisce
Prestazioni finalizzate all’igiene e alla cura della persona, all’igiene dell’ambiente, alla preparazione dei pasti, alla compagnia, al disbrigo di pratiche e commissioni varie.

A chi è rivolto

Anziani residenti nei Comuni dell’Ambito.

Requisiti per l’accesso

Essere in una di queste condizioni:
> anziani singoli che abbiano superato il 65° anno di età;
> coppie, in cui vi sia almeno uno dei coniugi che abbia superato il 65° anno di età;
> anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti, cui nessuno possa assicurare la dovuta assistenza;
> anziani inseriti in nuclei familiari in condizioni economiche precarie o con particolari problemi di convivenza;
> anziani temporaneamente bisognosi di assistenza per contingenti situazioni familiari;
> invalidi e inabili certificati (da apposita commissione medica con attestazione di invalidità non inferiore al 66%) in condizioni di non autosufficienza che versino in particolare stato di necessità.

Modalità di accesso

Il servizio viene richiesto inoltrando all’Unità Operativa Distrettuale del Punto unico di Accesso (PUA) distrettuale territorialmente competente, con apposita scheda di segnalazione (modello CD2/Soc).

Notizie utili
Il servizio è gestito in convenzione con cooperative sociali.









14. ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

Finalità
L’Assistenza Domiciliare Integrata è una forma di assistenza volta a soddisfare le esigenze di anziani, disabili e di pazienti affetti da malattie cronico-degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, aventi necessità di un’assistenza continuativa che può variare da interventi esclusivamente di tipo sociale ad interventi sociosanitari.

Cosa fornisce

Di tipo sanitario: assistenza del medico di medicina generale, assistenza specialistica, assistenza infermieristica, assistenza riabilitativa.
Di tipo socio-assistenziale: aiuto domestico, igiene e cura del paziente, eventuale somministrazione di pasti, eventuali servizi di lavanderia, disbrigo di commissioni e collegamento con altri servizi territoriali.

A chi è rivolto

Persone con particolari patologie temporanee.

Requisiti per l’accesso

Le ipotesi di attivazione dell’intervento di Assistenza Domiciliare Intergrata si riferiscono a: malati terminali, incidenti vascolari acuti, gravi fratture in anziani, forme psicotiche acute gravi, riabilitazione di vasculopatici, malattie acute temporaneamente invalidanti nell’anziano, dimissione protette da strutture ospedaliere.

Modalità di accesso

Il servizio viene richiesto inoltrando all’Unità Operativa Distrettuale del Punto unico di Accesso (PUA) distrettuale territorialmente competente, con apposita scheda di segnalazione (modello CD2/Soc).

No
tizie utili
Il servizio è fornito in stretta collaborazione con i servizi ASL, deve necessariamente prevedere una durata limitata nel tempo, variabilmente adeguata alla tipologia del singolo paziente e comunque prevedere una rivalutazione.









15. CENTRO DI AGGREGAZIONE PER ANZIANI

Finalità
È una struttura a carattere diurno per prevenire situazioni di isolamento e di emarginazione degli anziani. Stimolare e migliorare i processi di socializzazione e di integrazione.

Cosa fornisce

Il servizio eroga i seguenti interventi: attività ricreative, soggiorni vacanza, gestione e coordinamento del tempo libero, gite, attività di animazione periodica, servizi culturali, programmi di educazione alla salute.

A chi è rivolto

A persone di età superiore a 60 anni.

Requisiti per l’accesso
Possono accedere al servizio tutti gli ultra sessantenni residenti di ambo i sessi. Possono iscriversi al Centro anche gli adulti residenti in Paesi non aderenti all’EAS n. 20, in questi casi, per le attività dove sono previste quote di compartecipazione dell’Ente, gli iscritti non residenti possono partecipare accollandosi completamente il costo dell’attività o iniziativa.

Modalità di accesso

L’accesso al Centro è subordinato al tesseramento annuale che potrà essere fatto durante tutto il corso dell’anno previo pagamento della quota d’iscrizione. La richiesta di tesseramento deve essere presentata al Comune di residenza e/o direttamente al Centro mediante la compilazione di specifici modelli.

Notizie utili
All’interno dei Centri vengono programmati diversi laboratori.









16. TELEASSISTENZA

Finalità
È un servizio che ha lo scopo di fornire una copertura assistenziale (24 ore su 24) mediante l’installazione di apposita apparecchiatura, collegata al telefono di casa.

Cosa fornisce

Sicurezza all’assistito di avere sempre un interlocutore attento, un aiuto immediato nelle emergenze; compagnia con contatti per via telefonica con tutti gli anziani coinvolti, con telefonate dirette anche quotidiane degli operatori secondo un calendario da concordare con l’utente; intervento in caso di emergenza sociale e sanitaria.

A chi è rivolto
A persone sole, in particolare anziane o disabili.

Requisiti per l’accesso

Età minima 65 anni o certificato di handicap, residenza nel territorio, non autosufficienza o in via di perdita della autosufficienza.

Modalità di accesso

Il servizio viene richiesto inoltrando all’Unità Operativa Distrettuale del Punto unico di Accesso (PUA) distrettuale territorialmente competente, con apposita scheda di segnalazione (modello CD2/Soc).

Notizie utili
Il Servizio è gratuito.









17. TRASPORTO

Finalità

Ridurre le difficoltà di collegamento, favorire la fruibilità dei servizi presenti sul territorio, arginare il rischio di isolamento territoriale, utilizzare in maniera funzionale le risorse esistenti.

Cosa fornisce
Accompagnamento presso strutture, accompagnamento presso servizi di prima necessità.

A chi è rivolto

Il servizio si configura a sostegno di anziani soli, di soggetti impossibilitati a svolgere servizi di prima necessità, al fine di migliorare la qualità della vita di queste persone in difficoltà.

Requisiti per l’accesso

Persona sola residente nel territorio, non autosufficiente o in via di perdita della autosufficienza.

Modalità di accesso

Il servizio viene richiesto inoltrando all’Unità Operativa Distrettuale del Punto unico di Accesso (PUA) distrettuale territorialmente competente, con apposita scheda di segnalazione (modello CD2/Soc).

Notizie utili
Il servizio è gratuito.









18. ASSISTENZA DOMICILIARE HANDICAP

Finalità
Il progetto di Assistenza handicap ha lo scopo di agevolare il disabile e la sua famiglia nello svolgimento dei compiti inerenti il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona, soprattutto allo scopo di contrastare i rischi di isolamento ed emarginazione sociale, collaborando con la rete dei servizi territoriali.

Cosa fornisce

Il Servizio offre un complesso di prestazioni di natura socio-assistenziale, domicilio delle persone portatrici di handicap, come attività di aiuto domestico e, più in generale, in ogni attività diretta al sostegno della persona.

A chi è rivolto
Le prestazioni sociali ADH sono rivolte ai disabili residenti dei Comuni dell’EAS Aventino.

Requisiti per l’accesso

Certificazione della situazione di gravità (art.3 comma 3 L. 104/92 e successive modifiche ed integrazioni L. 162/98) (occorre allegare alla domanda il certificato della componente ASL attestante la situazione di gravità).

Modalità di accesso

Il servizio viene richiesto inoltrando all’Unità Operativa Distrettuale del Punto unico di Accesso (PUA) distrettuale territorialmente competente, con apposita scheda di segnalazione (modello CD2/Soc)

Notizie utili
Il servizio è gestito in convenzione con cooperative sociali.









19. CENTRO DIURNO SOCIO-EDUCATIVO

Finalità
Il centro diurno socio-educativo è una struttura a carattere semiresidenziale per l’accoglienza diurna di soggetti in situazione di handicap permanente ma anche temporaneo, che abbiano assolto l’obbligo scolastico.

Cosa fornisce

Il servizio offre ospitalità e assistenza qualificata, attua interventi educativi generali e personalizzati con l’obiettivo dell’integrazione e dell’autonomia massima possibile. Si configura come uno strumento di sostegno anche alle famiglie. Il CSE è una struttura aperta sul territorio che favorisce momenti di incontro, vita sociale e integrazione con la comunità.

A chi è rivolto
Il servizio è destinato a disabili gravi in età post-scolare.

Requisiti per l’accesso

Possesso di certificazioni mediche attestante l’esistenza di particolari invalidità psico-fisiche. Persone residenti in uno dei Comuni dell’Ambito territoriale Aventino - Medio Sangro.

Modalità di accesso
L’iscrizione avviene mediante i Segretariati Sociali dell’Ambito che verificano lo stato dell’handicap.
Lo staff operativo del Centro, successivamente, effettua la fattibilità dell’inserimento.

Notizie utili
Il servizio è gratuito. L’accesso al servizio è subordinato all’iscrizione al Centro, che potrà essere fatto durante tutto il corso dell’anno, mediante la compilazione di specifici modelli.

 

 









20. ASSISTENZA SPECIALISTICA SCOLASTICA

Finalità
Ha lo scopo di creare una reale integrazione del disabile nella realtà scolastica attraverso l’ausilio di personale competente e sempre più specializzato.

Cosa fornisce

Attività integrative di supporto a quelle degli insegnanti curriculari e di sostegno.

A chi è rivolto
Ai disabili fisici e psichici che frequentano le scuole dell’obbligo.

Requisiti per l’accesso

Età, Certificato attestante la natura dell’handicap, residenza in uno dei Comuni dell’Ambito.

Modalità di accesso

L’accesso al servizio avviene tramite segnalazione da parte del Dirigente scolastico all’Ufficio di Piano dell’EAS.

Notizie utili
Il servizio è gratuito. La presa in carico dell’utente presuppone la valutazione e realizzazione di un progetto individuale da parte del Gruppo H.

 

 

 

 

 

 

 

21. ASSEGNO DI MATERNITA'

Finalità
E’ un assegno che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali). La madre lavoratrice può chiedere l’assegno se non ha diritto all’indennità di maternità dell’Inps oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all’importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l’assegno in misura ridotta.

Cosa fornisce
Un assegno di importo complessivo pari ad euro 1.545,55 in caso di madre non è lavoratrice.
In caso di madre lavoratrice, l’assegno viene pagato per intero se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione; se l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione sono di importo superiore rispetto all’importo dell’assegno, l’assegno viene pagato per la differenza (c.d. quota differenziale). L’assegno spetta per ogni figlio; quindi, in caso di parto gemellare oppure di adozione o affidamento di più minori, l’importo è moltiplicato per il numero dei nati o adottati/affidati.

A chi è rivolto
Cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato/affidato; cittadine non comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato/affidato in possesso di uno dei seguenti titoli di soggiorno:
• carta di soggiorno;
• permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Il figlio di cittadina non comunitaria nato all’estero deve essere in possesso dello stesso titolo di soggiorno della madre. In alcuni casi particolari, se la madre non può richiedere l’assegno, il beneficio può essere richiesto, a seconda dei casi, dal padre del bambino, dal genitore della madre, dall’adottante, dall’affidatario preadottivo o dall’affidatario non preadottivo.

Requisiti per l'accesso
L’assegno di maternità spetta a condizione che i redditi ed i patrimoni posseduti dal nucleo familiare della madre al momento della data della domanda di assegno non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) applicabile alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).
Ai fini della dichiarazione ISE è comunque possibile ricevere opportuna assistenza da parte dei CAF convenzionati con il Comune di residenza.

Modalità di accesso
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza necessariamente entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato. In genere, gli uffici dei Comuni rendono disponibili i modelli di domanda che possono essere utilizzati per la richiesta dell’assegno.

Notizie utili
Le cittadine non comunitarie devono presentare agli uffici del Comune la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo. L’assegno è pagato dall’Inps dopo che il Comune ha trasmesso tutti i dati della madre necessari per il pagamento.

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22. ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE

Finalità
È un assegno concesso dai Comuni ed erogato dall’Inps.
Tale prestazione è cumulabile con qualsiasi altro trattamento di famiglia e non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali.

Cosa fornisce
Un assegno mensile al nucleo familiare per tredici mensilità.

A chi è rivolto
Hanno diritto all’assegno per il nucleo familiare dei Comuni:

  • I cittadini italiani o comunitari residenti nel territorio dello Stato
  • i nuclei familiari composto almeno da un genitore e tre figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo;
  • nuclei familiari con risorse reddituali e patrimoniali non superiori a quelle previste dall’indicatore della situazione economica (I.S.E.) valido per l’assegno. Per l’anno 2010 l’ISE è pari a 23.362,70 euro per un nucleo di 5 componenti.

Modalità di accesso
Spetta in presenza di:

  • nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo;
  • risorse reddituali e patrimoniali del nucleo familiare non superiori a quelle previste dall’indicatore della situazione economica (I.S.E.) valido per l’assegno.

Il diritto all’assegno cessa:
Dal 1° di gennaio dell’anno in cui viene a mancare il requisito del reddito oppure dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui viene a mancare il requisito relativo alla composizione del nucleo.

Requisiti per l'accesso
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’Assegno al nucleo familiare (ANF). Deve essere accompagnata da una dichiarazione sulla composizione e sulla situazione economica del nucleo familiare (I.S.E.). L’INPS provvede al pagamento dell’assegno con cadenza semestrale posticipata (entro il 15 luglio e il 15 gennaio) per i dati ricevuti almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre. Il richiedente deve indicare sulla domanda la modalità di pagamento.

Notizie utili
L’importo dell’assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT. Per l’anno 2010 l’importo è pari in misura intera a euro 129,79 mensili.

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